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Paolo Vanni fondatore della trattoria AI Tranvai, U prima
di cominciare questa avventura nel 1985 aveva
avuto una lunga esperienza come barista in grandi locali
fiorentini, coltivando anche la sua passione per l'arte
gastronomica (preparava tramezzini e panini, etc.) ed
il gusto della convivialità.
Nel 1985 Paolo insieme al suo socio Vittorio Vivoli rilevano
una bottega di alimentari in piazza Tasso, nel cuore di San
Frediano. Un alimentari vecchia maniera: si trovava di tutto,
sali,tabacchi, giornali, gastronomia, ma loro scelsero la strada
della vineria e del buffet freddo: per l'epoca un locale
particolare anche per gli orari che avevano stabilito per
venire incontro alle esigenze dei clienti e del quartiere,
apertura dalle 7 alle 21. Clienti fin dalle 7 erano gli operai
dell'ASNU di via del Leone, gli artigiani; dalle I I, gruppi di
fiaccherai che avevano il deposito delle carrozze dietro le
mura vicino, passavano ore e ore a bere i famosi gottini di
vino inframezzati da crostini, fette di prosciutto, pecorino e
baccelli, a seconda delle stagioni.
L'ambiente, nato in maniera estrosa, prendeva già una
fisionomia di locale vissuto; l'organizzazione era semplice e
a gestione familiare: Paolo al banco, Vittorio a servire.
Volendo progettare un locale particolare decisero, anche
grazie all'architetto D'Onofrio, di realizzare il banco con il
frontale di un vecchio tram fiorentino, sia per l'originalità sia
perché volevano creare un locale intimo dove si potesse
però anche gustare un pasto-merenda veloce.
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